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LICEO SCIENTIFICO PARITARIO 14-19 anni

La scuola per maturare e sviluppare l'orientamento alla leadership

Il Liceo è il luogo in cui il ragazzo viene educato ad affrontare la realtà con conoscienza, interesse e responsabilità; viene aiutato a scoprire le infinite potenzialità dell'uso della ragione e della libertà. Al centro scolastico San Giuseppe
aiutiamo a sviluppare le doti di leadership che avrà modo di applicare nel suo futuro, nella vita sociale e nel mondo del lavoro.

Il percorso formativo si sviluppa secondo il Quadro Europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF).

Obiettivo del LICEO SCIENTIFICO "SAN GIUSEPPE" è accompagnare la crescita unitaria della persona, favorendo ogni potenziale sviluppo della ragione e della libertà.


1. LA RAGIONE
Il punto di partenza riconosciuto della nostra esperienza scolastica è quella concezione di ragione, erede della sapienza classica e cristiana: come capacità di apertura alla totalità del reale, come ricerca del nesso tra il momento presente ed effimero e il senso eterno di esso, come esigenza umana che vive di questa domanda e che perciò concepisce se stessa come attesa radicale, come desiderio di una risposta che la soddisfi totalmente. Tale capacità di coscienza è messa in moto dall'incontro con la realtà: quanto più questo è intenso e vero, tanto più quella capacità si struttura.

• Una razionalità logica,
che consiste nella ricerca di nessi all'interno del reale: questa funzione unificatrice dei fenomeni fonda la loro comprensibilità e fa cogliere il loro significato.

• Una razionalità analogica.
Anà in greco vuol dire su, cioè nella profondità della realtà. Si tratta di un ulteriore passo della ragione che non vuole sottrarsi alle domande incalzanti sul significato della vita, per tentare una risposta alla drammatica ricerca dell'uomo. È forse l'aspetto razionale più importante, quello che seleziona i valori che guideranno la personalità per tutta la vita.

• Una razionalità critica
La ragione per mettersi in moto ha bisogno di una ipotesi esplicativa della realtà, che viene offerta prima dai genitori nella famiglia e poi dagli insegnanti a scuola, secondo i valori millenari portati dalla tradizione cristiana. Tale ipotesi però diventa "critica" quando il giovane la fa propria, verificandone la validità nella esperienza personale. Non è un tradizionalismo, ma una apertura consapevole su tutta la realtà, senza dimenticare o censurare nulla.

2. LA LIBERTA
Fattore costitutivo della ragione è l'energia di adesione al vero, è l'impegno personale con la realtà. La libertà è questa capacità di adesione al reale e al suo significato, che comprende anche una capacità di superamento dell'istintività e dell'apparenza, perché la ricerca della ragione possa giungere dove desidera. Veramente libero infatti è un uomo che sperimenta il compiersi della propria attesa di felicità e di bene.

• Libertà come impegno con la vita
L'esercizio della ragione richiede una premessa che non dipende dalla ragione stessa, ma dalla libertà: interesse per la vita fino all'impegno concreto, passione di ricerca, energia di iniziativa personale, impegno nello studio. Se lo studente non vuole impegnarsi, nessun obiettivo educativo andrà in porto. Dunque libertà non come pura possibilità di scelta, ma come energia positiva di impegno con la vita.

• Libertà come sequela critica di un cammino educativo
Nella scuola gli studenti si imbatteranno in una proposta culturale e umana, un cammino per la vita, che sarà visibile più in questo o in quell'insegnante, ma certamente nella comunità educativa adulta (insegnanti e genitori) nel suo insieme. Chiediamo agli studenti l'iniziale adesione della loro libertà, aperti poi ad ogni confronto, approfondimento, arricchimento, così che siano sostenuti nel loro cammino da una compagnia positiva, sia con gli adulti che con i coetanei.

• Criteri culturali
L'appassionata volontà di realizzare questi obiettivi educativi passa attraverso alcuni criteri di impostazione della vita della scuola.

• Scuola dell'eccellenza: percorsi e metodi programmati per l'eccellenza, ovvero per sviluppo di tutte le capacità degli alunni, secondo le specificità e le inclinazioni di ciascuno.

• Una cultura della positività e della certezza: per una mentalità capace di sperare oltre la finitezza e perciò fiduciosa e lieta nell'affrontare il cammino dell'esistenza.

• Un criterio culturale unitario, cui tutti gli insegnamenti di ogni ciclo fanno riferimento, secondo la modulazione propria di ciascun livello di scuola.

• Una concezione del docente come presenza: la cultura non è veicolata in primo luogo dai libri, ma è testimoniata da una presenza amica.

• Una compagnia educativa: una collaborazione leale fra studenti, genitori e insegnanti come metodo del lavoro educativo.

• Personalizzazione: sia come approfondimento personale delle ragioni e del valore dello studio, sia come attenzione alle caratteristiche personali di ciascuno.

• Valutazione: mai vissuta come strumento punitivo, ma come riconoscimento del valore della persona, momento in cui si riconosce il valore del lavoro svolto e si indicano gli obiettivi ancora da raggiungere.

ATTIVITÀ

LABORATORIO
DI MATEMATICA

PROBLEM SOLVING

SPAGNOLO

LABORATORIO

ORIENTAMENTO
FORMATIVO

SPORT

STAGE AZIENDALE

SOGGIORNI
ALL'ESTERO

ORARIO
Dal LUNEDÌ al VENERDÌ
secondo la riforma
del sistema liceale
dei Ministro Gelmini
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