Daniela Panni

Daniela Panni

Daniela Panni

Sono mamma di una bambina che frequenta la terza elementare alle Scuole Paritarie San Giuseppe.

Vista la brutta esperienza vissuta da me e mio marito alle elementari, abbiamo capito che se non si parte sin da subito con delle buone basi e amando la scuola di certo non si imparerà ad amarla in futuro ed il percorso sarà solo in salita.

Per questo motivo quando è stato il momento di scegliere la scuola per nostra figlia non ci siamo fermati alla scelta più scontata, rimanendo in paese, ma abbiamo voluto conoscere le diverse realtà del territorio in modo da poterci fare un’idea su quella che poteva essere la migliore per nostra figlia prima e per i suoi fratellini dopo.

Quello che sognavamo di trovare era una realtà dove nostra figlia potesse innamorarsi della scuola, imparare divertendosi e facendo esperienze di vita, dove non ci fosse solo un travaso di nozioni ma un vero e proprio confronto tra insegnati ed alunni. Cercavamo un ambiente stimolante ma non competitivo che le facesse vivere la sua infanzia in modo spensierato seppur con impegno. Cercavamo inoltre una realtà che desse la giusta importanza all’insegnamento della lingua inglese con diverse ore di lezione e madrelingua, cosa che la scuola statale purtroppo non offre.

Ecco perché abbiamo scelto le Scuole Paritarie San Giuseppe.

Ma quello che abbiamo trovato è stato molto di più di quello che cercavamo perché, oltre a soddisfare tutte le nostre aspettative, siamo entrati a far parte di una grande famiglia dove alunni, genitori ed insegnati si conoscono tutti e hanno un reciproco rapporto di rispetto e continuo confronto. Gli studenti sono spinti già dalla prima primaria ad essere autonomi e responsabilizzati nello studio e nei compiti da svolgere e, grazie alle classi poco numerose, riescono ad essere ben seguiti dall’insegnante che riesce così a coltivare un rapporto a 360° con i propri alunni. Non s’impara solo seduti nei banchi ma il metodo di questa scuola prevede di fare lavori di gruppo, giochi, tanto sport, lezioni all’aperto, visite didattiche, viaggi studio all’estero già dalla primaria, momenti di aggregazione come la biciclettata e la convivenza. Tutto questo rafforza non solo le cose studiate in classe ma la crescita personale di ogni alunno.

Tra le tante esperienze che questa scuola propone quella che secondo me ha espresso al meglio il percorso di crescita di mia figlia è stata la settimana studio che ha fatto a Dublino insieme ai compagni. In primo luogo, perché le ha dato la spinta per decidere di andare e vincere così il timore di stare lontana da casa per così tanto tempo. Tornata a casa poi era una bambina diversa, più spigliata nell’inglese sicuramente, ma soprattutto le ha dato una carica e un’autostima pazzesca perché si è resa conto lei stessa di essere capace di fare da sola!

Vorrei aggiungere che in questo momento difficile ragazzi e genitori non sono stati abbandonati a loro stessi: la scuola si è attivata fin da subito con lezioni on-line tutte le mattine della durata di un paio d’ore coinvolgendo tutte le materie scolastiche, motoria e musica incluse. Per affrontare al meglio questo nuovo modo di far scuola si è sempre mantenuto un costante confronto tra insegnanti, genitori e alunni. In questo modo, oltre ad avere una continuità educativa, gli alunni hanno la possibilità di vivere questo particolare momento non sentendosi completamente soli e isolati in casa. Vedo inoltre che l’impegno quotidiano con la scuola aiuta mia figlia ad accettare con serenità questa situazione e a sentirsi in qualche modo più vicina a quella che è stata fino a qualche settimana fa la sua normalità.

Il diverso approccio delle Scuole Paritarie San Giuseppe, dove sin da subito all’alunno viene insegnato ad avere un metodo di studio e spinto ad essere autonomo, sta portando soprattutto in questo momento i suoi frutti perché vedo mia figlia completamente autonoma e responsabilizzata nella gestione delle sue giornate sia nella didattica a distanza, sia nello svolgimento dei compiti e nello studio.

Questo ha un impatto positivo anche nella difficile gestione famigliare che mi ritrovo ad affrontare, con tre figli piccoli e un lavoro da svolgere da casa. Trovo infatti dannosa e controproducente l’iniziativa di alcune scuole che delegano e lasciano l’onere ai genitori il proseguimento del programma scolastico. Grazie quindi alle Scuole Paritarie San Giuseppe quella che poteva essere un’esperienza disastrosa come la didattica a distanza, si sta invece rivelando un’ulteriore bella esperienza di vita che mia figlia sta vivendo accompagnata da insegnanti e compagni e che la porterà a maturare e crescere ancora di più.

Tante volte io e mio marito ci chiediamo se i sacrifici che stiamo facendo, sia economici che logistici, stiano portando i loro frutti. Poi vediamo nostra figlia felice ogni giorno di andare a scuola, sempre con il sorriso e curiosa d’imparare e la vediamo maturare ogni giorno di più e allora capiamo che la scelta fatta tre anni fa è stata la migliore che potevamo fare!

Quello che mi sento di consigliare ai genitori che devono affrontare la scelta della scuola è di non dare nulla per scontato ed informarsi perché come noi potreste trovare la scuola che vorreste per i vostri figli!

Daniela Panni